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L’ictus aumenta il rischio di demenza; tuttavia, l’associazione bidirezionale di ictus incidente e declino cognitivo al di sotto della soglia di demenza non è ben definito. Inoltre, sia il declino c ...


La mortalità dopo primo ictus, e in particolare dopo recidiva di ictus, e i predittori di mortalità a lungo termine nei pazienti giovani e di mezza età con ictus non sono ben noti. È stato valutato ...


Il diabete mellito è un fattore di rischio indipendente per ictus lacunare. Sono disponibili pochi dati riguardanti le caratteristiche dei pazienti, la localizzazione dell'infarto e gli eventi vasco ...


I dati sul rischio a lungo termine e i predittori di eventi trombotici ricorrenti successivi a ictus ischemico in giovane età sono limitati. Sono stati seguiti 1.867 pazienti con primo ictus ische ...


Si ritiene spesso che la pressione sanguigna aumenti in modo acuto dopo un ictus maggiore, portando alla cosiddetta ipertensione post-ictus. Di fronte all’evidenza che rischi e benefici del tratta ...


Individui con due o più parenti di primo grado che hanno avuto una emorragia subaracnoidea da aneurisma presentano un aumento del rischio di aneurismi o di emorragia subaracnoidea da aneurisma. Un ...


Ictus e attacco ischemico transitorio ( TIA ) sono note complicanze acute di herpes zoster. Uno studio ha valutato l’herpes zoster come fattore di rischio per la malattia cerebrovascolare ( ictus e at ...


Nonostante sia stato dimostrato il beneficio di ridurre la pressione del sangue per la prevenzione primaria e secondaria dell'ictus, l'effetto del trattamento antipertensivo nei pazienti con ictus isc ...


Sono stati segnalati e associati infarti cerebrali acuti in due giovani fratelli, precedentemente in buona salute, che facevano uso della droga nota come Spice, un tipo di Marijuana sintetica conosciu ...


Si è determinato se la spossatezza nella fase acuta successiva all’ictus possa predire gli esiti di salute fisica e mentale a lungo termine riferita dal paziente 18 mesi più tardi. I pazienti ( n=9 ...


È stato valutato l'impatto a 5 anni di ictus e attacco ischemico transitorio ( TIA ) sulla sopravvivenza in base alla qualità di vita. Sono stati reclutati in uno studio basato sulla popolazione de ...


Studi emergenti suggeriscono che la somministrazione precoce della doppia terapia antiaggregante potrebbe essere migliore della monoterapia per la prevenzione della recidiva precoce di ictus e degli e ...


Il tempo dalla insorgenza dei sintomi dell’ictus alla riperfusione è stato associato alla prognosi clinica. L’obiettivo di uno studio è stato quello di determinare se la mortalità precoce dopo un trat ...


Traumi e infezioni sono considerati fattori di innesco per la emorragia da sottostanti lesioni vascolari cerebrali ( malformazioni artero-venose, malformazioni cavernose e aneurismi ) nell’ictus emorr ...


È stata studiata la relazione tra ictus emorragico e uso di antiaggreganti e Warfarin ( Coumadin ) utilizzando i dati provenienti da The Health Improvement Network.Sono stati accertati in totale 1.797 ...