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Il trattamento con rFVIIa entro 4 ore dall’emorragia intracerebrale riduce la mortalità e migliora l’outcome funzionale
L’emorragia intracerebrale è associata ad alta mortalità.Tra i pazienti che si sottopongono a tomografia computerizzata ( CT ) entro 3 ore dall’inizio dell’emorragia intracerebrale, un terzo presenta un aumento dell’ematoma, come conseguenza dell’emorragia.Uno studio coordinato da Ricercatori della Columbia University...(Leggi)
Impiego delle statine nel trattamento dell’ischemia cerebrale
L’FDA ( Food and Drug Administration ) dal 2003, sulla base dei risultati dell’Heart Protection Study, prevede l’impiego delle statine nell’ictus e nella malattia cerebrovascolare.Ricercatori dell’UCLA Medical Center di Los Angeles hanno condotto uno studio osservazionale su 100 pazienti con...(Leggi)
Le statine riducono l’incidenza di ictus nei pazienti con o senza malattia coronarica
Una meta-analisi ha valutato se la riduzione del colesterolo con farmaci, quali le statine, i fibrati, le resine o con la dieta o l’assunzione di acidi grassi n-3, fosse in grado di prevenire l’ictus non fatale e fatale nei pazienti...(Leggi)
L’ACE-inibitore Perindopril migliora la reattività vasomotoria cerebrale nei pazienti con infarto lacunare
C’è una crescente evidenza che l’inibizione farmacologica del sistema renina-angiotensina possa ridurre il rischio di ictus, sebbene non sia chiaro il meccanismo.
Un’alterata reattività dei vasi cerebrali è stata recentemente riconosciuta come fattore di rischio per l’insorgenza di ictus.
...(Leggi)
L’Acarbosio rallenta la progressione dell’ispessimento dell’intima-media delle arterie carotidee nei soggetti con alterata tolleranza al glucosio
Un’alterata tolleranza al glucosio ( IGT, Impaired Glucose Tolerance ) , una fase pre-diabetica , rappresenta un’importante fattore di rischio per l’aterosclerosi.
Nello studio clinico , STOP-NIDDM , l’Acarbosio ( GlucoBay ) , un inibitore...(Leggi)
La terapia con antiaggreganti piastrinici nella prevenzione dell’ictus e di altri eventi vascolari dopo endarterectomia carotidea
E’stata compiuta una revisione per valutare la sicurezza dei farmaci antiaggreganti piastrinici ed i benefici dopo l’endarterectomia dell’arteria carotidea interna.
Sono stati individuati 6 studi clinici, che hanno coinvolto 907 pazienti.
Dall’analisi è emerso che i farmaci antiaggreganti piastrinici riducono...(Leggi)
Studio Heart Protection Study : la Simvastatina riduce il rischio di ictus
Lo studio HPS ( Heart Protection Study ) ha valutato l’effetto delle statine, farmaci che abbassano il colesterolo, sull’incidenza dell’ictus.
Questo studio con follow-up 5 anni, ha mostrato che la Simvastatina produce una significativa riduzione dell’ictus ischemico.
Inoltre la terapia...(Leggi)
Il trattamento con antidepressivi nella fase precoce post-ictus aumenta la sopravvivenza nei pazienti depressi ed in quelli senza depressione
La depressione aumenta l’incidenza di mortalità nei 5 anni successivi ad un ictus.
E’ stato valutato se il trattamento antidepressivo fosse in grado di ridurre la mortalità post-ictus.
Il periodo di osservazione ( follow-up...(Leggi)
Il Candesartan riduce l’incidenza di ictus non fatale nei pazienti anziani con ipertensione lieve-moderata
Lo Studio SCOPE ( Study on Cognition and Prognosis in the Elderly ) ha valutato se il trattamento antipertensivo con l’antagonista del recettore dell’angiotensina II, Candesartan ( Ratacand ) nei pazienti anziani con pressione arteriosa lievemente-moderatamente elevata potesse...(Leggi)
Inefficacia del Dipiridamolo nella prevenzione secondaria degli eventi vascolari
L’Aspirina ha dimostrato di ridurre l’incidenza di eventi vascolari ( morte per cause vascolari, ictus non fatale, infarto miocardico non fatale ) del 13% nei pazienti con ischemia cerebrale.
Ricercatori della University Medical Center di Utrecht...(Leggi)
 
 
 
 
 
 
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