tr>
 
 
News
Farmaci
Focus
Stroke unit
Link
 
 
Aids Allergie Alzheimer Angina Pectoris Ansia Aritmie Artrite Asma Bronchite Calvizie Cefalea Celiachia Cistite Crohn Depressione Diabete Mellito Disturbo Bipolare Dolore Epatite Epilessia Fibrillazione Atriale Glaucoma Herpes Ictus Impotenza Ipertiroidismo Ipotiroidismo Infarto Miocardico Insonnia Ipertensione Micosi Marfan Osteoporosi Parkinson Psoriasi Sars Schizofrenia Scompenso Cardiaco Sclerosi Laterale Amiotrofica Sclerosi Multipla
Farmaci Farmacologia Farmacovigilanza Farmacia Vaccini
MediLearn
MediExplorer

Farmaci

Atorvastatina ad alto dosaggio riduce l’incidenza di ictus totale nei pazienti con ictus o TIA
Le statine riducono l’incidenza di ictus tra i pazienti ad aumentato rischio di malattia cardiovascolare.
Lo studio SPARCL ( Stroke Prevention by Aggressive Reduction in Cholesterol Levels ) ha valutato se le statine fossero in grado di ridurre il rischio di...(Leggi)
Il trattamento con statine migliora gli outcome dell’ictus ischemico acuto
Le statine, dette anche inibitori dell’HMG-CoA redattasi, riducono il rischio di recidiva di ictus, ma i benefici di questi farmaci nel migliorare l’outcome nei pazienti con ictus acuto rappresentano un campo ancora poco esplorato.
Ricercatori dell’ University of Massachusetts Medical School...(Leggi)
Il Solfato di Magnesio riduce l’ischemia cerebrale tardiva dopo emorragia subaracnoidea
In modelli murini è stato osservato che il Magnesio reverte il vasospasmo cerebrale e riduce la dimensione dell’infarto dopo emorragia subaracnoidea sperimentale.Presso l’University Medical Center di Utrecht, in Olanda, è stato compiuto uno studio allo scopo di valutare se il...(Leggi)
Il Folato e la Vitamina B12 riducono il rischio di fratture dell’anca nei pazienti anziani dopo ictus
L’iperomocisteinemia è un fattore di rischio per l’ictus ischemico e per le fratture osteoporotiche negli uomini e nelle donne anziane.Il trattamento con Folato e con vitamina B12 ( Mecobalamina ) può migliorare l’iperomocisteinemia.Ricercatori giapponesi hanno valutato se il trattamento con...(Leggi)
Il trattamento con rFVIIa entro 4 ore dall’emorragia intracerebrale riduce la mortalità e migliora l’outcome funzionale
L’emorragia intracerebrale è associata ad alta mortalità.Tra i pazienti che si sottopongono a tomografia computerizzata ( CT ) entro 3 ore dall’inizio dell’emorragia intracerebrale, un terzo presenta un aumento dell’ematoma, come conseguenza dell’emorragia.Uno studio coordinato da Ricercatori della Columbia University...(Leggi)
Impiego delle statine nel trattamento dell’ischemia cerebrale
L’FDA ( Food and Drug Administration ) dal 2003, sulla base dei risultati dell’Heart Protection Study, prevede l’impiego delle statine nell’ictus e nella malattia cerebrovascolare.Ricercatori dell’UCLA Medical Center di Los Angeles hanno condotto uno studio osservazionale su 100 pazienti con...(Leggi)
Le statine riducono l’incidenza di ictus nei pazienti con o senza malattia coronarica
Una meta-analisi ha valutato se la riduzione del colesterolo con farmaci, quali le statine, i fibrati, le resine o con la dieta o l’assunzione di acidi grassi n-3, fosse in grado di prevenire l’ictus non fatale e fatale nei pazienti...(Leggi)
L’ACE-inibitore Perindopril migliora la reattività vasomotoria cerebrale nei pazienti con infarto lacunare
C’è una crescente evidenza che l’inibizione farmacologica del sistema renina-angiotensina possa ridurre il rischio di ictus, sebbene non sia chiaro il meccanismo.
Un’alterata reattività dei vasi cerebrali è stata recentemente riconosciuta come fattore di rischio per l’insorgenza di ictus.
...(Leggi)
L’Acarbosio rallenta la progressione dell’ispessimento dell’intima-media delle arterie carotidee nei soggetti con alterata tolleranza al glucosio
Un’alterata tolleranza al glucosio ( IGT, Impaired Glucose Tolerance ) , una fase pre-diabetica , rappresenta un’importante fattore di rischio per l’aterosclerosi.
Nello studio clinico , STOP-NIDDM , l’Acarbosio ( GlucoBay ) , un inibitore...(Leggi)
La terapia con antiaggreganti piastrinici nella prevenzione dell’ictus e di altri eventi vascolari dopo endarterectomia carotidea
E’stata compiuta una revisione per valutare la sicurezza dei farmaci antiaggreganti piastrinici ed i benefici dopo l’endarterectomia dell’arteria carotidea interna.
Sono stati individuati 6 studi clinici, che hanno coinvolto 907 pazienti.
Dall’analisi è emerso che i farmaci antiaggreganti piastrinici riducono...(Leggi)
 
 
 
 
 
 
www.Stroke.it
 
      NeurologyOnline.net
      StrokeOnline.net
 
      Neurologia.net
      Alzheimeronline.net
      Cefalea.net
      Epilessia.net
      Ictus.net
      Insonnia.net
      ParkinsonOnline.net
 
Xagena.it

.::Powered By LM Web Solutions::.