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Farmaci
- Atorvastatina ad alto dosaggio riduce l’incidenza di ictus totale nei pazienti con ictus o TIA
- Le statine riducono l’incidenza di ictus tra i pazienti ad aumentato rischio di malattia cardiovascolare.
Lo studio SPARCL ( Stroke Prevention by Aggressive Reduction in Cholesterol Levels ) ha valutato se le statine fossero in grado di ridurre il rischio di...(Leggi)
- Il trattamento con statine migliora gli outcome dell’ictus ischemico acuto
- Le statine, dette anche inibitori dell’HMG-CoA redattasi, riducono il rischio di recidiva di ictus, ma i benefici di questi farmaci nel migliorare l’outcome nei pazienti con ictus acuto rappresentano un campo ancora poco esplorato.
Ricercatori dell’ University of Massachusetts Medical School...(Leggi)
- Il Solfato di Magnesio riduce l’ischemia cerebrale tardiva dopo emorragia subaracnoidea
- In modelli murini è stato osservato che il Magnesio reverte il vasospasmo cerebrale e riduce la dimensione dell’infarto dopo emorragia subaracnoidea sperimentale.Presso l’University Medical Center di Utrecht, in Olanda, è stato compiuto uno studio allo scopo di valutare se il...(Leggi)
- Il Folato e la Vitamina B12 riducono il rischio di fratture dell’anca nei pazienti anziani dopo ictus
- L’iperomocisteinemia è un fattore di rischio per l’ictus ischemico e per le fratture osteoporotiche negli uomini e nelle donne anziane.Il trattamento con Folato e con vitamina B12 ( Mecobalamina ) può migliorare l’iperomocisteinemia.Ricercatori giapponesi hanno valutato se il trattamento con...(Leggi)
- Il trattamento con rFVIIa entro 4 ore dall’emorragia intracerebrale riduce la mortalità e migliora l’outcome funzionale
- L’emorragia intracerebrale è associata ad alta mortalità.Tra i pazienti che si sottopongono a tomografia computerizzata ( CT ) entro 3 ore dall’inizio dell’emorragia intracerebrale, un terzo presenta un aumento dell’ematoma, come conseguenza dell’emorragia.Uno studio coordinato da Ricercatori della Columbia University...(Leggi)
- Impiego delle statine nel trattamento dell’ischemia cerebrale
- L’FDA ( Food and Drug Administration ) dal 2003, sulla base dei risultati dell’Heart Protection Study, prevede l’impiego delle statine nell’ictus e nella malattia cerebrovascolare.Ricercatori dell’UCLA Medical Center di Los Angeles hanno condotto uno studio osservazionale su 100 pazienti con...(Leggi)
- Le statine riducono l’incidenza di ictus nei pazienti con o senza malattia coronarica
- Una meta-analisi ha valutato se la riduzione del colesterolo con farmaci, quali le statine, i fibrati, le resine o con la dieta o l’assunzione di acidi grassi n-3, fosse in grado di prevenire l’ictus non fatale e fatale nei pazienti...(Leggi)
- L’ACE-inibitore Perindopril migliora la reattività vasomotoria cerebrale nei pazienti con infarto lacunare
- C’è una crescente evidenza che l’inibizione farmacologica del sistema renina-angiotensina possa ridurre il rischio di ictus, sebbene non sia chiaro il meccanismo.
Un’alterata reattività dei vasi cerebrali è stata recentemente riconosciuta come fattore di rischio per l’insorgenza di ictus. ...(Leggi)
- L’Acarbosio rallenta la progressione dell’ispessimento dell’intima-media delle arterie carotidee nei soggetti con alterata tolleranza al glucosio
- Un’alterata tolleranza al glucosio ( IGT, Impaired Glucose Tolerance ) , una fase pre-diabetica , rappresenta un’importante fattore di rischio per l’aterosclerosi.
Nello studio clinico , STOP-NIDDM , l’Acarbosio ( GlucoBay ) , un inibitore...(Leggi)
- La terapia con antiaggreganti piastrinici nella prevenzione dell’ictus e di altri eventi vascolari dopo endarterectomia carotidea
- E’stata compiuta una revisione per valutare la sicurezza dei farmaci antiaggreganti piastrinici ed i benefici dopo l’endarterectomia dell’arteria carotidea interna.
Sono stati individuati 6 studi clinici, che hanno coinvolto 907 pazienti. Dall’analisi è emerso che i farmaci antiaggreganti piastrinici riducono...(Leggi)
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